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Svizzera
Valore locativo, sarà abolito nel 2029
© CdT/Gabriele Putzu
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Red. Online
2 ore fa
Il 28 settembre gli svizzeri hanno deciso di attuare un cambio radicale del sistema d’imposizione della proprietà abitativa

Nella seduta del 1. aprile 2026, il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore al 1. gennaio 2029 la riforma dell’imposizione della proprietà abitativa. In tale data verrà così soppressa l’imposizione del valore locativo per la proprietà abitativa a uso proprio. Per compensare la diminuzione delle entrate, i Cantoni avranno la possibilità di introdurre un’imposta reale sulle abitazioni secondarie.

Il voto il 28 settembre

Nel mese di settembre del 2025, il Popolo e i Cantoni hanno approvato il decreto federale concernente l’imposta immobiliare cantonale sulle abitazioni secondarie e, con esso, la soppressione dell’imposizione del valore locativo delle abitazioni primarie e secondarie. La nuova disposizione costituzionale oggetto del decreto permette ai Cantoni di riscuotere un’imposta speciale sulle abitazioni secondarie prevalentemente a uso proprio affinché questi ultimi possano compensare eventuali perdite derivanti dalla soppressione dell’imposizione del valore locativo.

«Dare il tempo necessario» ai Cantoni

Conformemente al decreto federale, il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore. La legge federale sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni statuisce a questo proposito che la Confederazione tiene conto dei Cantoni e, di norma, accorda loro un termine di almeno due anni per adeguare la loro legislazione. In occasione della consultazione, la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze si è tuttavia espressa a maggioranza dei voti a favore di un’entrata in vigore della riforma al più presto nel 2029. La data fissata dal Consiglio federale sulla base dei risultati della consultazione è pertanto il 1. gennaio 2029. Lo scopo di questa decisione è dare ai Cantoni il tempo necessario per introdurre l’imposta immobiliare speciale sulle abitazioni secondarie e, simultaneamente, sopprimere il valore locativo. L’Esecutivo ritiene che non sarebbe stato opportuno posticipare ulteriormente l’entrata in vigore della riforma.

Che cosa cambia

Con l’entrata in vigore della riforma, al 1. gennaio 2029 sarà soppressa anche la deduzione delle spese di manutenzione degli immobili a livello federale, cantonale e comunale, tranne che per le abitazioni locate o affittate. Gli interessi su debiti saranno deducibili soltanto in base al rapporto tra il valore degli immobili dati in locazione o affittati e la sostanza complessiva. Le persone che acquistano per la prima volta un immobile in Svizzera potranno beneficiare di una deduzione di prima acquisizione, di durata e ammontare limitati, per gli interessi su debiti. I provvedimenti di risparmio energetico e protezione dell’ambiente non potranno più essere dedotti dall’imposta federale diretta. I Cantoni potranno decidere di mantenere tali deduzioni, anche se in modo limitato nel tempo.