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Svizzera
Valérie Garbani: l'ex municipale neocastellana in tribunale
Redazione
17 anni fa

L'ex municipale neocastellana Valérie Garbani è comparsa oggi davanti al tribunale di polizia di Neuchâtel con l'accusa di danneggiamento, ingiuria, minacce, violenze contro le autorità e i funzionari, nonché di ubriachezza in luogo pubblico. La sentenza sarà emessa martedì prossimo. L'episodio che ha messo in moto la giustizia, e che ha costretto l'avvocatessa neocastellana a dimettersi dall'incarico politico, risale al 15 marzo scorso: in preda ai fumi dell'alcool, la municipale socialista aveva insultato il personale di una discoteca e demolito la cabina del disc-jockey, prima di essere portata via da tre poliziotti. L'accusata ha detto in aula di non ricordare bene i fatti che le vengono contestati, ma ha ammesso, perlomeno parzialmente, le proprie responsabilità. Ha in particolare indicato di non poter escludere di aver apostrofato il barman della discoteca con l'epiteto di "negro" e se ne è detta dispiaciuta. L'avvocato difensore, nella sua arringa, ha riconosciuto le accuse di ingiuria e minacce, ma ha anche precisato che la sua assistita ha reagito in modo violento a seguito dell'intervento in forze della polizia nel locale notturno. Il legale ha pure insistito sulle difficoltà personali della Garbani. Rilevando che l'ex municipale ha già "pagato" per il proprio comportamento con l'abbandono del suo mandato politico, il legale ha invitato il Tribunale a esonerarla da qualsiasi pena. Il ministero pubblico ha invece chiesto la condanna dell'imputata a 240 ore di lavoro d'interesse generale. Già lo scorso anno la municipale aveva dovuto subire una prima condanna per insulti e minacce contro due agenti di polizia: in quell'occasione le erano state inflitte una pena di 30 aliquote giornaliere di 150 franchi - con due anni di condizionale - e una multa di 800 franchi. La Garbani aveva inoltre dovuto pagare di tasca propria le spese processuali. Martedì prossimo, il Tribunale di polizia potrebbe decidere di revocare la sospensione condizionale per questa prima condanna. ATS

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