
Due persone sono morte in Svizzera nel fine-settimana dopo essere state travolte da valanghe. Una terza, dispersa da martedì è stata ritrovata priva di vita.
Prima vittima in vallese
La prima vittima è uno sciatore rimasto sepolto ieri sotto una valanga a Saas-Grund, in Vallese. Stando a una nota della polizia vallesana, l'uomo è stato travolto mentre attraversava un pendio nel comprensorio sciistico di Kreuzboden-Hohsaas. Non è stata l'unica slavina a colpire la regione ieri. Nella zona di Hohtälli, vicino a Zermatt, una persona rimasta sepolta sotto un'altra valanga è stata portata in salvo, ha reso noto Air-Zermatt. La persona, che si trovava fuori delle piste segnalate, non ha riportato ferite.
Le altre due vittime nei Grigioni
Nei Grigioni, due distinte valanghe hanno invece travolto due sciescursionisti ieri nel primo pomeriggio nei pressi di Davos. Uno, un cittadino svizzero di 57 anni, è stato estratto gravemente ferito dalla massa nevosa e trasportato dalla Rega all'ospedale. L'altro, un 49enne, è invece stato ritrovato privo di vita, indica la polizia grigionese in una nota. Sempre in terra retica, uno sciatore 54enne disperso da martedì nel comprensorio sciistico di Arosa-Lenzerheide è stato trovato ieri privo di vita grazie a un cane da valanga. L'uomo è stato localizzato a 2'100 metri di quota supra Parpan, era stato travolto da una slavina. Il luogo dell'incidente, precisa la polizia cantonale, si trova fuori dalle piste da sci.
Rischio di grado 4
Il bollettino dell'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) segnala un rischio di valanghe forte (di grado 4) che interessa in particolare la regione del Sempione, del Goms, la regione del Gottardo e l'alto Ticino al di sopra dei 2'000 metri. Secondo il servizio di allerta, a questo livello è probabile che si verifichino valanghe spontanee e spesso molto grandi. Al di sotto dei 2'000 metri il pericolo di valanghe è marcato (grado 3), con possibili valanghe di slittamento di neve bagnata. I Grigioni e il resto dell'Arco alino sono stati per lo più classificati nei gradi 3 (marcato) per le zone sopra i 2'000/2'300 metri, 2 per quelle a quote inferiori.

