
Il progetto idroelettrico in val Lumnezia, nei Grigioni, rischia di essere rimandato di parecchio o potrebbe essere abbandonato del tutto dopo la sentenza del Tribunale federale pubblicata venerdì scorso. Lo ha detto oggi alla stampa il consigliere di Stato Mario Cavigelli. I supremi giudici di Losanna hanno parzialmente accolto un ricorso presentato da quattro associazioni ambientaliste contrarie alla realizzazione. Il governo retico dovrà quindi rivedere la concessione accordata alla società elettrica Kraftwerke Zervreila (KWZ), intenzionata ad estendere alla Val Lumnezia gli impianti idroelettrici già esistenti nella Valsertal e nella Safiental. L'esecutivo dovrà in particolare riesaminare la problematica dei deflussi minimi. Rispondendo a una domanda durante l'incontro mensile del governo cantonale con i rappresentanti dei media a Coira, il capo del Dipartimento costruzioni, trasporti e foreste Mario Cavigelli (PDC/PPD) ha dichiarato tuttavia che potrebbero passare anni prima che il progetto da 120 milioni di franchi possa essere realizzato. Anzi, non è neppure sicuro che possa esserlo. La sentenza di Losanna potrebbe essere addirittura "il colpo di grazia", ha affermato. L'esecutivo retico aveva rilasciato la concessione nel novembre 2013 dopo che un primo progetto della KWZ era stato bocciato nel 2010 dalla Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio. Un ricorso presentato da WWF, Pro Natura, Fondazione della Greina e Federazione dei pescatori è stato respinto dal Tribunale amministrativo grigionese nel settembre 2015 ma le associazioni hanno ora ottenuto almeno parziale soddisfazione dal Tribunale federale. Quello della società elettrica Zervreila, che gestisce l'omonimo bacino artificiale in cima alla valle di Vals, è attualmente uno dei maggiori progetti idroelettrici nei Grigioni e dovrebbe consentire di aumentare la produzione di 80 GWh, sufficienti per coprire i bisogni di circa 18'000 economie domestiche. Esso prevede in particolare la captazione d'acqua nell'alta val Lumnezia per convogliarla verso la diga di Zervreila attraverso un cunicolo nella montagna di 13 chilometri. Secondo i piani, acqua verrebbe captata anche nella regione della Greina (GR/TI), che fa parte dell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza nazionale (IFP).
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