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Svizzera
Vaccino: “Si prenda esempio da Israele”
Foto CdT/Gabriele Putzu
Foto CdT/Gabriele Putzu
Keystone-ats
6 anni fa
Il consigliere nazionale Martin Bäumle critica la strategia vaccinale della Confederazione e chiede che sia l’Esercito a prendere in mano la situazione

La Confederazione non ha pianificato in modo sufficiente l’approvvigionamento di vaccini per la protezione contro il coronavirus: è quanto sostiene consigliere nazionale Martin Bäumle (Verde liberale/ZH). L’ordine per il vaccino ora approvato di Pfizer/BioNTech è stato effettuato il 9 dicembre e quindi molto tardi. La Svizzera ha quindi ora troppe poche dosi di vaccino ed è in ritardo rispetto agli altri Paesi, ha dichiarato Bäumle in un’intervista alle testate del gruppo CH-Media. Fortunatamente la Confederazione ha agito per tempo con il vaccino non ancora approvato di Moderna. La Confederazione avrebbe dovuto stipulare contratti preliminari con dieci promettenti candidati al vaccino in una fase iniziale di test, in modo da avere a disposizione un numero sufficiente di vaccini il più rapidamente possibile in caso di svolta.

Se la Confederazione avesse svolto il suo compito nel procurarsi il vaccino, la Svizzera potrebbe vaccinare praticamente tutta la popolazione entro la fine di marzo se fosse ben organizzata. Bäumle ora spera che il vaccino di Moderna riceva presto l’approvazione. Grazie alla collaborazione con Lonza, la Svizzera dovrebbe avere un accesso più rapido e in maggiori quantità. Chiede che la Confederazione pianifichi le vaccinazioni di massa su base generale. La responsabile del Dipartimento federale della difesa Viola Amherd dovrebbe prendere in mano la situazione e dare istruzioni all’esercito per garantire la logistica. L’esercito ha il know-how necessario e potrebbe, ad esempio, istituire centri di vaccinazione in caserma. In una prima fase, 100’000 vaccinazioni al giorno potrebbero essere effettuate da personale sanitario. In seguito, questo numero potrebbe essere aumentato a 200’000. L’esempio di Israele dimostra che questo è possibile. Israele ha già vaccinato oltre 1 milione di persone, su una popolazione di 9,3 milioni di abitanti.

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