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Svizzera
Vaccino, scambio di dosi tra Cantoni
© CdT/ Chiara Zocchetti
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Keystone-ats
6 anni fa
Per compensare i ritardi nella consegna e rispettare le scadenze, Berna e Lucerna vanno in aiuto dei Cantoni in cui le scorte sono terminate. Tra questi anche il Ticino

I cantoni potranno scambiarsi le dosi di vaccino per compensare i ritardi nella consegna. Berna e Lucerna vanno in aiuto dei cantoni le cui scorte sono terminate in modo che possano effettuare nel tempo previsto la seconda vaccinazione. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie durante una conferenza stampa a Berna.

I ritardi di consegna compromettono l’iniezione della seconda dose, anche in Ticino
L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e la Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) raccomandano che la seconda dose sia somministrata in un intervallo da tre a sei settimane al massimo. I ritardi di consegna di Pfizer/BioNTech compromettono l’iniezione della seconda dose in Ticino, Appenzello Esterno, Glarona, Nidvaldo, Obvaldo, Sciaffusa, Soletta e Zugo. Per garantire il rispetto delle scadenze, i cantoni hanno concordato uno scambio, ha indicato oggi la Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS). Berna e Lucerna cederanno parte delle loro dosi. Questo contingente sarà sufficiente a coprire i bisogni dei cantoni interessati. Non sarà quindi necessario ricorrere all’aiuto del canton Friburgo, che ha anche offerto i suoi servizi.

Contingente invariato
I cantoni potranno aiutarsi a vicenda al di là di questi scambi, se necessario. Quelli che hanno ceduto dei vaccini riceveranno ulteriori dosi più tardi. Il numero totale di vaccini per cantone non cambia. Inoltre, i cantoni devono continuare ad accantonare le dosi per la seconda vaccinazione. L’UFSP continua a opporsi a una “distribuzione dinamica”, ricorda la CDS. La velocità con cui un cantone viene vaccinato non influenzerà il suo contingente di vaccino, che continuerà ad essere definito in base al numero di abitanti e alla percentuale della popolazione in relazione ai gruppi target. La Svizzera ha dovuto rivedere il suo piano di vaccinazione a causa di problemi di consegna. Dovrebbe disporre di 650.000 dosi di vaccino anti Covid a febbraio invece degli 1,3 milioni inizialmente previsti.

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