Cerca e trova immobili
Svizzera
Vaccini, esaminati 2701 casi di reazioni avverse
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Marco Jäggli
5 anni fa
Queste hanno comportato un totale di 7’065 effetti collaterali, in media 2,6 reazioni per caso. Il 65,8% è stata classificata come non seria, il 35,2% come seria

Fino al 2 giugno 2021 sono state esaminate 2’701 notifiche di sospette reazioni avverse da medicamenti in relazione alle vaccinazioni contro il COVID-19 in Svizzera. Lo comunica Swissmedic. La maggior parte delle notifiche, si legge nella nota, riporta più di una reazione (complessivamente 7’065 reazioni nelle 2’701 notifiche, ossia una media di 2,6 reazioni per notifica). La maggior parte delle notifiche, ossia 1751 (64,8%), è stata classificata come non seria, mentre 950 (35,2%) sono state le notifiche di casi seri.

La maggior parte delle notifiche è stata inoltrata da operatori sanitari, 413 (15,3%) notifiche, ossia un numero relativamente grande, sono state inviate direttamente dalle persone colpite o dai pazienti.

Età media di 62,8 anni, 66,5 nei casi seri
Le persone colpite avevano in media 62,8 anni (fascia d’età 16-101), di questi 33% aveva un’età pari o superiore ai 75 anni. Nei casi classificati come seri l’età media era di 66,5 anni, mentre nei casi notificati in relazione temporale con i decessi era di 83,6 anni.

“Effetti in linea con gli studi di omologazione”
Le notifiche riguardavano in gran parte le donne e in alcune notifiche non è stato indicato il genere. 1’120 (41,5 %) notifiche si riferiscono al Comirnaty® di Pfizer/BioNTech e 1’538 (56,9 %) al vaccino anti-COVID-19 di Moderna. In 43 (1,6 %) casi non è stato specificato il vaccino. Le notifiche, scrive infine Swissmedic, “confermano il profilo di effetti collaterali noto dagli studi di omologazione e menzionato nelle informazioni sul medicamento e non incidono sul rapporto rischi-benefici positivo dei due vaccini a mRNA utilizzati”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata