
Curzútt, la Val Colla e… un segreto ben custodito. L'autunno svizzero parla ticinese: secondo un nuovo sondaggio commissionato da Svizzera Turismo, il nostro cantone è la meta più gettonata da chi intende trascorrere le vacanze autunnali in Svizzera.
L'istituto Innofact ha interpellato a inizio settembre oltre 5.000 persone in Svizzera, Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti. Risultato: il Ticino raccoglie il 12,9% delle menzioni, più del doppio dei Grigioni (5,7%), davanti a Vallese e Zurigo (5,3%). E non è tutto: Lugano, Ascona e Locarno sono state contate a parte. Lugano, da sola, vale un altro 3,3%.
E gli svizzeri? Sette su dieci partiranno quest'autunno per almeno una notte, e quasi un quarto di loro resterà entro i confini nazionali. Il motivo principale? Il clima: oltre la metà indica le temperature piacevoli come il grande vantaggio rispetto all'estate, il 40% apprezza la minore ressa.
Il bello arriva con la domanda sui luoghi segreti. I Grigioni guidano la classifica (28,5%), ma il Ticino segue a ruota (20%), con suggerimenti come Curzútt e la Val Colla. Il 28% degli svizzeri, però, ammette di avere un posto del cuore… e di non volerlo svelare. I più gelosi? I giovani: tra i 16 e i 29 anni, quasi quattro su dieci tengono la bocca cucita.
Spazio ce n'è: nel 2025 le camere d'albergo in Svizzera tra settembre e novembre erano occupate solo al 49,4%, contro il 62,3% dell'estate. A Lugano gli operatori allungano la stagione, con orari speciali al San Salvatore e al Tamaro e l'offerta «Kids for Free» per le famiglie, valida fino al 25 ottobre.
Intanto Svizzera Turismo lancia una campagna con 85 partner, un record, che gioca proprio sull'autunno come «segreto meglio custodito» del Paese. Con tanto di corno delle Alpi a Times Square.

