
Ems-Chemie ha raggiunto un nuovo record in termini di ricavi e redditività lo scorso anno: il gruppo chimico grigionese, controllato dalla famiglia dell'ex consigliere federale Christoph Blocher, ha chiuso il 2014 con un utile netto di 349 milioni di franchi (+7,9%).
Il giro d'affari è salito del 4,6% a 1,97 miliardi, dato che sale a un +7,8% in valute locali, ha annunciato oggi il gruppo in un comunicato.
Il risultato operativo (EBIT) è cresciuto del 14,7% a 423 milioni di franchi, con un margine del 21,5% (+1,9 punti rispetto all'anno precedente). Oltre all'aumento generale delle vendite, questi aumenti sono stati ottenuti grazie al buon andamento dei prodotti con un ampio margine.
La performance del gruppo corrisponde alle attese degli analisti. Interrogati dall'agenzia awp, gli esperti parlavano di un giro d'affari di 1,9 miliardi di franchi e di un EBIT di 425 milioni. L'utile netto è invece un po' inferiore ai 357 milioni previsti.
Il consiglio d'amministrazione propone un dividendo di 12 franchi per azione.
A causa dell'invigorimento del franco la società intende accelerare e rafforzare un programma di efficienza già lanciato, si legge nella nota. Grazie a tali misure, alla strategia di crescita e a previsioni favorevoli sull'evoluzione della congiuntura mondiale, nel 2015 l'utile operativo EBIT dovrebbe attestarsi sui livelli dell'anno scorso.
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