
Saranno 4 i miliardi di franchi distribuiti dalla BNS a Confederazione e Cantoni, quale partecipazione all'utile 2019. Lo ha deciso una nuova convenzionre tra il Dipartimento federale delle finanze e la Banca nazionale svizzera. La convenzione supplementare prevede per gli esercizi 2019 e 2020 un aumento della distribuzione dell’utile a 4 miliardi di franchi al massimo se la riserva per future ripartizioni supera determinati valori soglia. Per gli anni dal 2021 al 2025, invece, sarà definita una nuova convenzione.
Le soglie per aumentare la ridistribuzione sono fissate a 30 e 40 miliardi di riserve residue. Nel primo caso Confederazione e Cantoni riceveranno 3 miliardi, nel secondo 4 miliardi. Per il 2019 entrambe le soglie sono state superate, sarà quindi distribuita la posta piena. Per il Ticino questo significherà, probabilmente, un'entrata supplementare di oltre 100 milioni di franchi.
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