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Svizzera
Utile da record per Raiffeisen
Redazione
12 anni fa
Nel 2014 il gruppo bancario ha visto crescere patrimoni, operazioni, ricavi e utile. Vincenz: "Un eccellente risultato"

Nell'esercizio 2014 il Gruppo Raiffeisen ha confermato il successo degli ultimi anni. I ricavi di esercizio sono cresciuti dell'1.3 per cento a CHF 2.827 miliardi, l'utile del Gruppo è aumentato del 6.0 per cento, attestandosi a CHF 759 milioni. Le operazioni ipotecarie hanno registrato una crescita del 5.0 per cento, raggiungendo CHF 151 miliardi; i patrimoni gestiti sono aumentati del 5.2 per cento, arrivando a CHF 197 miliardi.

Crescita delle operazioni su interessi e d'investimento

La storia di successo nelle operazioni ipotecarie è proseguita anche nel 2014. Con un incremento del 5.0 per cento, Raiffeisen ha raggiunto i CHF 151 miliardi e detiene una quota di mercato pari al 16.6 per cento del mercato ipotecario svizzero. La situazione di rischio del Gruppo, già molto soddisfacente, è ulteriormente migliorata: la quota delle rettifiche di valore per rischi di perdita in rapporto ai prestiti è scesa al di sotto dello 0.16 per cento.

Le Banche Raiffeisen sono sempre più richieste come banche d'investimento. A fine 2014, i patrimoni gestiti sono aumentati di 10.1 miliardi a CHF 197 miliardi. L'afflusso di nuovi fondi, pari a circa CHF 6.7 miliardi, è da ascrivere per i tre quarti alle Banche Raiffeisen e per un quarto a Notenstein Banca privata.

Utile del Gruppo in aumento

I ricavi di esercizio sono aumentati dell'1.3 per cento, raggiungendo CHF 2'827 milioni. La principale fonte di proventi rimangono le operazioni su interessi, che nel 2014, con una quota del 75 per cento circa, hanno fatto registrare un leggero incremento di CHF 3.1 milioni. Conformemente alla strategia di diversificazione a lungo termine promossa dal Gruppo Raiffeisen, le operazioni in commissioni e da prestazioni di servizio e gli altri ricavi, hanno contribuito in modo notevole alla crescita rispettivamente con + CHF 33.3 milioni e + CHF 27.6 milioni. A seguito del difficile contesto di mercato, il risultato di negoziazione ha registrato una flessione di CHF 27.6 milioni.

I costi di esercizio sono aumentati del 2.5 per cento a CHF 1'765 milioni, soprattutto attraverso il potenziamento strategico delle competenze in materia d'investimenti. Il risultato d'esercizio è aumentato del 2.4 per cento attestandosi a CHF 885 milioni. Ciò dimostra che il Gruppo ha ottenuto un risultato migliore rispetto all'esercizio precedente, grazie alla propria prestazione operativa e senza effetti straordinari.

Nel 2014 il Gruppo Raiffeisen ha realizzato un utile del Gruppo record di CHF 759 milioni, ovvero con un incremento del 6.0 per cento. Questa cifra comprende l'utile dalla vendita della partecipazione Vontobel, pari a CHF 44 milioni.

Pierin Vincenz, Presidente della Direzione del Gruppo Raiffeisen: «Operando in un contesto difficile, Raiffeisen ha conseguito nel 2014 un eccellente risultato. Siamo nettamente cresciuti nel core business, abbiamo aumentato i proventi e realizzato un elevato utile del Gruppo.»

Ampliamento presso Notenstein

Nel 2014 Notenstein Banca Privata ha lavorato intensamente al suo orientamento strategico e investito nell'espansione: Ai ricavi di esercizio, cresciuti del 8.3 per cento a CHF 160 milioni, si contrappongono pertanto costi di esercizio nettamente aumentati a CHF 154 milioni. I proventi delle operazioni in commissione e da prestazioni di servizio - ossia del core business - hanno avuto un andamento solido e sono cresciuti da CHF 101 milioni a CHF 109 milioni, pari a un incremento del 8.0 per cento. I patrimoni gestiti sono aumentati da CHF 19.8 miliardi circa a oltre CHF 21.2 miliardi.

Mediante la fusione annunciata in febbraio con la Bank La Roche & Co. di Basilea, Notenstein Banca Privata amplia ulteriormente il Private Banking. Dal 2015 le attività di Asset Management del Gruppo Raiffeisen sono raggruppate separatamente nella Notenstein Asset Management SA.

Elevata qualità dei fondi propri

Come società cooperativa Raiffeisen beneficia di un'elevata capitalizzazione degli utili: Secondo la prassi, circa il 95 per cento dell'utile del Gruppo confluisce nelle riserve. Dei circa CHF 13 miliardi di fondi propri, CHF 12 miliardi sono fondi propri di base di qualità primaria. La quota dei fondi propri complessivi è aumentata dello 0.4 per cento, attestandosi al 15.3 per cento. A fine 2014 il Gruppo supera gli attuali requisiti in materia di fondi propri compreso il cuscinetto di capitale anticiclico e le prescrizioni speciali in materia di fondi propri, applicate a Raiffeisen quale banca di rilevanza sistemica nazionale.

Sistematico proseguimento di crescita e diversificazione Con la fondazione di ARIZON, società IT, assieme a Avaloq, nei prossimi anni si provvederà al rinnovo del settore IT presso Raiffeisen e l'elaborazione dei titoli, attualmente affidata a Vontobel, a lungo termine sarà trasferita. Partecipando al programma USA relativo alla controversia fiscale, dal rapporto del «Independent Examiner» Raiffeisen in primavera si aspetta la comunicazione di essere interessata solo marginalmente dalla questione e di non aver violato sistematicamente il diritto statunitense.

Nel 2015 Raiffeisen sarà messa alla prova da interessi bassi, mercati volatili, dal franco forte e da una più debole crescita delle ipoteche. Il Gruppo Raiffeisen prosegue sistematicamente la sua strategia orientata alla crescita qualitativa, alla diversificazione, all'aumento della produttività e al rafforzamento della cultura aziendale. Nei prossimi anni vuole crescere ulteriormente in modo organico e sfruttare gli effetti sinergici all'interno del Gruppo. Anche la successione di Pierin Vincenz, annunciata in gennaio, avviene all'insegna della continuità: Patrik Gisel, attualmente Responsabile dipartimento Mercato, assumerà la Presidenza della Direzione.

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