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Svizzera
UST: un minorenne su 20 povero in Svizzera, uno su sei a rischio
Redazione
10 anni fa

Un minorenne su venti in Svizzera è povero, mentre uno su sei corre seriamente il rischio di trovarsi in questa situazione. Ciò può avere influssi negativi sul loro sviluppo ed essere causa di esclusione sociale in età adulta. È quanto emerge da uno studio dell'Ufficio federale di statistica (UST) pubblicato oggi. L'indagine, che si basa sui dati del 2014, combina due indicatori di povertà, uno relativo al reddito e l'altro alle condizioni abitative. Essa rileva che circa 73 mila giovani in tutto il Paese sotto i 18 anni sono colpiti da vera e propria povertà, mentre 234 mila rischiano di esserlo. Secondo l'UST, l'attività professionale dei genitori è uno dei fattori decisivi per scongiurare il rischio di povertà minorile: nelle economie domestiche dove nessuno lavora - circa il 30% - quasi un bimbo su cinque è di fatto povero, mentre uno su due potrebbe diventarlo. Questi minori si trovano spesso confrontati con restrizioni materiali e situazioni abitative precarie. Il restante 70% (circa 51 mila bambini o adolescenti) vive in famiglie che, malgrado uno degli adulti abbia un'occupazione, non riescono ad avere un reddito che garantisca un tenore di vita al di sopra della soglia della povertà. In quattro casi su cinque si tratta di famiglie monoparentali, che si trovano spesso in abitazioni con problemi di umidità, rumori stradali, vicinato, criminalità, violenza o vandalismo e per le quali è sovente impossibile sostituire mobili dismessi o garantire un luogo appropriato dove fare i compiti. Dallo studio emerge che in questi casi spesso i genitori, per far fronte a privazioni materiali, mettono da parte le proprie esigenze a vantaggio dei figli. In più della metà delle economie domestiche che non possono andare in vacanza, ad esempio, i figli hanno malgrado tutto la possibilità di partire una settimana all'anno. La situazione nella Confederazione risulta nettamente meno preoccupante rispetto a quella di molti altri Paesi europei, rileva l'UST: "in Svizzera i bambini e gli adolescenti sono a rischio di povertà piuttosto raramente, e anche le loro condizioni abitative sono relativamente buone". Solo nei Paesi scandinavi o in Olanda la situazione è analoga o migliore. Dato non trascurabile, in Svizzera l'origine sociale (formazione e nazionalità) dei genitori incide in modo minore rispetto a quanto lo faccia in altri Paesi sul rischio di povertà giovanile.

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