
La popolazione residente in Svizzera passerà da 7,6 a 8,3 milioni di persone nei prossimi 30 anni per poi calare a 8,2 milioni entro il 2050. Lo rilevano le ultime previsioni dell'Ufficio federale di statistica (UST) pubblicate oggi. L'UST prevede quindi una popolazione di 8 307 762 persone a fine del 2038. Le cause dell'aumento sono l'immigrazione e una eccedenza delle nascite, indica l'UST. Attualmente, il rapporto tra immigrazione ed emigrazione mostra che annualmente entrano in Svizzera circa 36 000 persone in più di quante ne escano, una cifra che dovrebbe scendere a 15 000 persone all'anno entro il 2020. Per quanto riguarda il rapporto nascite-decessi, al momento le prime superano annualmente i secondi di 13 000 unità, ma a partire dal 2028 la tendenza si invertirà e in Svizzera si registreranno più morti che neonati. Nel 2038 il saldo sarà di 15 000 all'anno a favore dei decessi e nel 2050 di 25 000. Da questa data il saldo migratorio non potrà più compensare l'eccedenza dei decessi e il numero di abitanti diminuirà a 8 236 550 entro la fine del 2050. La popolazione straniera, attualmente di 1,6 milioni di persone, dovrebbe aumentare a 1,8 milioni entro il 2025, poi diminuire progressivamente a 1,7 milioni entro il 2050. Infine la proporzione tra persone attive e pensionate attualmente di 4 a 1 dovrebbe passare a 2 a 1. ATS
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