
Per l'Unione sindacale svizzera (USS) i salari minimi devono essere fissati per legge. I delegati, riuniti oggi a Berna in assemblea, hanno approvato il lancio di un'iniziativa per raggiungere questo obiettivo. I partecipanti hanno accolto la proposta del direttivo dell'USS, secondo la quale l'iniziativa deve prima di tutto promuovere contratti collettivi con retribuzioni minime. Per i settori dove non è possibile negoziare un accordo, deve esser previsto un salario minimo. Un gruppo di esperti deve adesso elaborare il testo dettagliato. Presenterà il suo rapporto alla prossima Assemblea dei delegati in programma il 17 maggio del 2010. In Svizzera, circa 400'000 persone guadagnano attualmente meno di 3500 franchi per 13 volte l'anno, precisa l'organizzazione sindacale. ATS
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