
Uscita a tappe dal nucleare entro il 2050 e nel contempo entrata in forze nel campo delle energie rinnovabili: questo l'obiettivo di un'alleanza che si sta creando fra politici di tutti i partiti promossa dal consigliere nazionale Otto Ineichen (PLR/LU).Punto centrale del programma comprendente 13 punti è un fondo per la riconversione energetica dotato di un miliardo di franchi e finanziato in parti uguali da Confederazione e società elettriche, ha spiegato all'ATS il fondatore della catena di negozi al dettaglio "Otto's" confermando una notizia pubblicata dalla "SonntagsZeitung".Sull'entità dei mezzi vi sono state accese discussioni: alla fine gli esponenti della "Macher-Allianz" - l'alleanza di "quelli che fanno", che comprende rappresentanti di Verdi, PS, Verdi liberali, PPD e UDC, tutti specialisti in questo dossier - si è accordata su un minimo comune denominatore, posticipando le decisioni su alcuni punti controversi. Tutti hanno dovuto comunque accettare compromessi, ha spiegato Ineichen.Oltre al fondo - che servirebbe a favorire l'elettricità "verde" e progetti volti a promuovere l'efficienza energetica - il programma prevede anche standard minimi per le costruzioni, una tassa incitativa e una riforma fiscale ecologica. Primo banco di prova per l'alleanza e per vedere quanto i singoli esponenti dei partiti troveranno poi effettivamente il sostegno delle loro rispettive formazioni politiche sarà la sessione straordinaria sull'energia atomica, in programma in giugno durante la sessione ordinaria delle Camere federali.ATS
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