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Svizzera
USA-UBS: reazioni PLR, PPD, UDC e PS
Redazione
18 anni fa
I quattro partiti di governo condannano le pressioni esercitate dagli Stati Uniti nella vicenda di frode o evasione fiscale che coinvolge l'UBS

I quattro partiti di governo condannano le pressioni esercitate dagli Stati Uniti nella vicenda di frode o evasione fiscale che coinvolge l'UBS. Maggiormente in collera sono i socialisti che invitano a ripensare il segreto bancario.Il comportamento degli Stati Uniti è "semplicemente inaccettabile", ha dichiarato all'ATS il portavoce del PLR Damien Cottier. "Significa - ha aggiunto - esercitare la forza a scapito del diritto". Una richiesta d'assistenza giudiziaria da parte degli USA sarebbe stata accolta dalla Svizzera, ha proseguito Cottier. Egli ha ricordato che il segreto bancario, che i radicali e i liberali difendono a oltranza, "protegge la sicurezza giuridica e la sfera privata, non la frode fiscale".PPD -- Per il presidente del PPD Christophe Darbellay, è sorprendente l'urgenza con cui l'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA) e il Consiglio federale hanno ceduto alle pressioni americane che hanno portato all'accordo UBS-USA. Darbellay ha dichiarato che chiederà lumi al governo."Quale credibilità si può ancora accordare ad Hans-Rudolf Merz che soltanto una settimana fa aveva garantito che non avrebbe più fatto uso del diritto d'urgenza?", si è chiesto il consigliere nazionale vallesano, aggiungendo che "siamo nuovamente stati posti davanti al fatto compiuto". A suo modo di vedere, "è ora compito dei banchieri, e non dei politici, uscire da questo ginepraio".Secondo Darbellay, l'accordo secondo cui l'UBS trasmetterà una lista di nomi alle autorità americane costituisce un "indebolimento del segreto bancario". Ha aggiunto che il suo partito difenderà vigorosamente il segreto bancario.UDC -- Anche per l'UDC il segreto bancario deve restare un "aspetto centrale della piazza finanziaria svizzera". Il portavoce dell'UDC Alain Hauert ha dichiarato che è "inammissibile che ora lo si indebolisca a causa di pressioni internazionali". Secondo Hauert, la pressione esercitata dagli Stati Uniti è"insopportabile". Egli ha ribadito il credo dell'UDC: il segreto bancario va rafforzato e ancorato nella Costituzione federale.PS -- Infine, il PS ha fatto sapere attraverso il suo presidente Christian Levrat d'essere in collera con l'UBS, ma soprattutto con il Consiglio federale e con la piazza finanziaria svizzera in generale. Per il PS, questa vertenza con gli Stati Uniti dev'essere l'occasione per ripensare il segreto bancario.Anche per i socialisti l'atteggiamento e le pressioni esercitate dagli americani sono "inaccettabili", dato che minano i principi dello Stato di diritto. Levrat se l'è poi presa con il sistema bancario elvetico. "Il Consiglio federale e la piazza finanziaria si sono trincerati dietro il segreto bancario come se fosse una vacca sacra. Oggi paghiamo lo scotto della loro testardaggine eleggerezza".Per il socialista friburghese, è chiaro che i cittadini svizzeri debbano essere protetti. A suo avviso, è tuttavia "escluso di aiutare filibustieri stranieri a eludere il fisco". Levrat ha infine deplorato gli effetti negativi di questa vicenda nella vertenza fiscale tra Berna e l'Unione europea (Ue). "È un chiaro segnale - ha concluso - che la Svizzera è ricattabile".ATS

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