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Svizzera
Usa-Ubs: per Jean Ziegler si chiude l'epoca della doppiezza morale
Redazione
17 anni fa
"Finalmente - afferma il sociologo Jean Ziegler, intervistato dal 'Corriere della Serà - cede la maschera ipocrita dell'Alpenidyll"

«Assistiamo a una svolta epocale. L'offensiva ai paradisi fiscali che ha portato all'accordo di ieri chiude l'era della doppiezza morale, finalmente cede la maschera ipocrita dell'Alpenidyll». Lo afferma il sociologo Jean Ziegler, intervistato dal 'Corriere della Serà.

Ziegler spiega che «esistono due Svizzere, da un lato quella delle oligarchie bancarie, della ricchezza arrogante, della xenofobia e della corruzione. Dall'altra quella dei cittadini che non sopportano più il peso di un benessere fondato sulla saldatura tra business e crimine mondiale, sul riciclaggio del denaro dei dittatori, finanzieri e politici senza scrupoli».

»Nel braccio di ferro con l'America il governo svizzero aveva sempre difeso Ubs - continua Ziegler - pilastro della ricchezza del Paese; il fatto che ora la stessa banca abbia ammesso di essere coinvolta nel reato di evasione fiscale è in sè una rivoluzione».

Il rischio di una caccia alle streghe non preoccupa Ziegler: «La rabbia può essere una potenza benefica, motore della lotta per la giustizia sociale. Prima l'esistenza di un tesoro segreto nel cuore dell'Europa era tollerata: ora la crisi obbliga i governi a chiedere sacrifici ai cittadini; più debito pubblico, più tasse e meno lavoro. L'unico modo per evitare la rivolta delle masse è individuare e punire i responsabili. Obama l'ha capito prima degli altri e la strategia nella quale s'inserisce l'accordo con Ubs mira proprio a seminare terrore tra gli evasori, che negli Stati Uniti hanno già cominciato ad autodenunciarsi, oltre che a rassicurare la società sulla fine dell'impunità. Questione di opportunità politica, ma anche un'occasione di rigenerazione etica».

E ora, conclude Ziegler, «ai primi cinquemila nomi ne seguiranno altri; sarà quaindi la volta delle altre banche svizzere 'complicì, almeno venti. Da settembre all'azione dell'Irs, l'Ufficio fiscale Usa, si aggiungerà quella dell'unione Europea, che sta progettando un Eurofisco contro l'evasione. È l'inizio della fine».

ATS

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