
Un falso 'tweet' dell'Associated Press semina panico, ma l'agenzia americana reagisce subito: "siamo stati hackerati". Il cinguettio parlava di due esplosioni alla Casa Bianca, nelle quali era rimasto ferito il presidente Barack Obama. Poco dopo il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, commentando il falso 'tweet' ha assicurato che il presidente americano Barack Obama "sta bene". Intanto la Syrian Eletronic Army, un gruppo di hacker pro-Assad, ha rivendicato la violazione dell'account Twitter della Associated Press, e l'invio di un messaggio su un attentato alla Casa Bianca e il ferimento di Barack Obama. Lo riferisce "Russia Today". Il gruppo hacker ha anche postato un'immagine di rivendicazione, afferma invece il gruppo Anonymous che pubblica la foto. L'Ap ha prontamente sospeso l'account @AP su Twitter da cui è partito il falso micromessaggio. Sulla sua pagina di Facebook l'agenzia di stampa invita a non rispondere a nessun messaggio postato su @AP nei 20 minuti precedenti. L'account Twitter dell'Associated press ha 1,9 milioni di follower. Il "tweet" falso è arrivato dopo diversi tentativi da parte degli hacker di rubare le password ai giornalisti dell'Ap. Il servizio tecnologico dell'Ap poco prima del "tweet" falso aveva messo in guardia l'intero staff su email false ricevute da parte del personale con il link a una storia della Reuters o del "Washington Post", chiedendo di non cliccare sul link perché si trattava di email appunto false in cui c'era scritto: "Hello, please read the following article, it's very important". Dopo il falso "tweet" vi è stata una brusca frenata di Wall Street. Il Dow Jones in pochi secondi ha perso 100 punti, scendendo in territorio negativo. Immediata la reazione del listino dopo che l'Ap ha ammesso che il suo account è stato hackerato: il Dow Jones è salito immediatamente, e ora avanza dello 0,89%. ATS
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