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Svizzera
Uri: membro PNOS condannato per discriminazione razziale
Redazione
17 anni fa

Un bernese di 30 anni, membro del partito d'estrema destra PNOS, è stato riconosciuto colpevole di discriminazione razziale da un tribunale del canton Uri. L'uomo ha negato l'Olocausto in un discorso tenuto due anni fa sul praticello del Grütli. La condanna è di otto aliquote giornaliere da 100 franchi con la condizionale e una multa di 200 franchi. In base alla sentenza pubblicata oggi, il 30enne dovrà inoltre rimborsare 1700 franchi di spese processuali. In un discorso tenuto il 5 agosto di due anni fa, l'estremista di destra aveva dichiarato che la norma anti-razzismo avrebbe l'obiettivo di impedire ai cittadini di dire la verità su una "menzogna storica" come l'Olocausto. Il bernese aveva inoltre difeso Philippe Georges Brennenstuhl, un romando che nega l'Olocausto, complimentandosi per il suo "comportamento esemplare". La condanna passerà in giudicato se non sarà presentata opposizione nei prossimi 20 giorni, precisa il tribunale. ATS

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