
Il governo del canton Uri è molto critico sulla sintesi delle conseguenze economiche regionali del risanamento della galleria autostradale del San Gottardo, presentata ieri dall'Ufficio federale delle strade (USTRA). Essa non considera uno sbarramento della galleria solo per tempi bervi e nemmeno che il popolo urano ha bocciato in votazione l'eventualità del traforo di un secondo tunnel. Inoltre un rapporto commissionato dal cantone mostra notevoli svantaggi. Per i lavori da compiere tra il 2020 e il 2025 - per un costo valutato fra i 1,2 e 2,7 miliardi di franchi - l'USTRA ha considerato tre varianti: con la chiusura totale del tunnel per due anni e mezzo, con apertura estiva per tre anni e mezzo e con raddoppio della galleria. In una presa di posizione odierna il governo di Altdorf osserva che, dopo aver manifestato chiaramente più volte alla Confederazione il rifiuto di una chiusura per anni, il rapporto presentato ieri non presenta alcuna considerazione sulle conseguenze economiche dei lavori con uno sbarramento della galleria solo per tempi bervi. Questa eventualità viene menzionata ma non sviluppata. D'altro canto, la variante che considera il traforo di un secondo tunnel è fuori discussione, visto che il popolo urano si è detto contrario. Inoltre, secondo Altdorf, il rapporto commissionato dal cantone mostra che gli svantaggi sono ben maggiori di quelli esposti dall'USTRA. Il Consiglio di Stato intende ora analizzare a fondo quanto presentato ieri da Berna ed esprimersi più dettagliatamente all'inizio della anno prossimo. ATS
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