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Svizzera
“Urge un’intesa tra Croazia e Svizzera”
Redazione
13 anni fa
Per l'ambasciatore croato è inaccettabile che il paese non sia considerato dalla Svizzera come un membro dell'UE

Aleksandar Heina, ambasciatore croato a Berna, prende posizione dalle colonne della "NZZ am Sonntag" in seguito all'annunciato congelamento, da parte della Svizzera, dell'estensione alla Croazia dell'accordo di libera circolazione delle persone.

Reazioni non mancano nemmeno a livello internazionale. Contattata dall'ATS, la Commissione europea ha dichiarato che comprende che sia "difficile per la Svizzera" siglare un accordo con Zagabria. Prima di decidere il destino dei dossier "Horizon 2020" (ricerca) e "Erasmus+" (studi), legati alla libera circolazione, la Commissione vuole attendere le spiegazioni da parte di Berna. La situazione dovrebbe in parte chiarirsi giovedì, quando il Segretario di Stato per gli affari esteri Yves Rossier incontrerà il suo omologo europeo David O'Sullivan.

Accordo congelato

Ieri la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha informato la ministra croata degli affari esteri Vesna Pusic che la Svizzera non firmerà l'accordo per l'estensione della libera circolazione delle persone alla Croazia. La Sommaruga, nel corso di una telefonata, ha spiegato le conseguenze dell'approvazione dell'iniziativa UDC sull'immigrazione di massa. Fra le altre cose, la consigliera federale ha detto che la modifica costituzionale è direttamente applicabile, e che per tale ragione non è più possibile concludere accordi che vadano contro il nuovo articolo.

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