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Svizzera
Uragano Matthew: aiuti a vittime difficili, prosegue raccolta fondi
Redazione
10 anni fa

Proseguono tra le difficoltà gli aiuti umanitari alle vittime dell'uragano Matthew ad Haiti. Stando alla portavoce dell'associazione Catena della solidarietà, molte aree del sud-ovest dell'isola caraibica sono ancora inaccessibili. Priska Spörri ha affermato all'ats che le infrastrutture distrutte e la carenza di risorse rendono problematiche e lente le operazioni. La popolazione, che in alcune zone ha perso la casa e le proprie colture, è anche minacciata da una possibile carestia e non è da escludere nemmeno un'epidemia di colera. "Le associazioni umanitarie utilizzano elicotteri e barche per raggiungere luoghi remoti in montagna o sulla costa", ha detto Spörri. L'avvicinamento della stagione delle piogge rende la situazione ancora più a rischio. Matthew aveva colpito Haiti lo scorso 4 ottobre, provocando, stando alle cifre ufficiali, la morte di almeno 546 persone. Secondo la portavoce della Catena della solidarietà però, le vittime sarebbero migliaia e le persone coinvolte nella catastrofe naturale circa due milioni. La fase di emergenza dopo un disastro di queste proporzioni è di solito di tre mesi, ma, considerando il contesto attuale, si può ipotizzare che stavolta durerà più a lungo. A partire dal 7 ottobre, la Catena della solidarietà ha ricevuto donazioni per un totale di 5'261'062 franchi da devolvere per gli aiuti ad Haiti. La maggior parte di questa cifra (circa quattro milioni) è composta da piccole donazioni di privati. Il restante quinto proviene da grosse aziende, così come da cantoni, città e comuni. La raccolta fondi prosegue.

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