
Quasi tutti gli appassionati di rampichino - il 93% - si proteggono la testa portando un casco per bici o integrale. Meno attenti risultano invece per quanto riguarda i rischi che questo sport comporta per gomiti, spalle e torace. Lo ha comunicato oggi l'Ufficio prevenzioni infortuni (upi) che per la prima volta ha effettuato una rilevazione sull'equipaggiamento di protezione dei "mountainbiker". In Svizzera ogni anno si registrano quasi 9000 infortunati tra gli adepti della mountain bike e in media due persone muoiono in incidenti. La maggior parte delle lesioni riguarda spalle, braccia e mani, tronco e gambe, precisa la nota. Sulle piste i caschi integrali e i caschi per bici si equivalgono, mentre nei percorsi bike prevale il classico casco per ciclisti. Una maggioranza - oltre al casco - indossa protettori per le ginocchia e per la schiena. Decisamente meno sono invece i "mountainbiker" che usano protettori per i gomiti, le spalle e il torace. Utilizzate più raramente sono le protezioni per collo e tibia.
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