
Secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), circa un terzo della popolazione svizzera è già stata infettata dal coronavirus. Tuttavia, solo una parte di questi 2,8 milioni di persone stimati appare nelle statistiche. Venerdì, infatti, nella Confederazione si contavano 646’509 casi dall’inizio della pandemia.
Da novembre infettato un ulteriore 10% della popolazione
“Negli studi sierologici dello scorso novembre, sono stati trovati anticorpi in circa il 20% della popolazione“, ha indicato oggi l’Ufsp a Keystone-ATS. Ora potrebbe essersene aggiunto un altro 10%. “Facendo una valutazione prudente, circa un terzo della popolazione è stato infettato dall’inizio della pandemia“, ha scritto l’Ufsp, confermando così una notizia della NZZ am Sonntag.
Molte persone sono dunque state infettate senza essersene rese conto.
Il certificato Covid
Il certificato Covid, previsto per giugno, è destinato a dare ai vaccinati, ai guariti e alle persone con un test rapido negativo determinati privilegi, come l’accesso ad alcuni eventi. Secondo l'Ufsp, non è ancora chiaro come il certificato “sarà impostato“. Per coloro che sono guariti, è previsto in particolare che si misurino gli anticorpi neutralizzanti.
Gli attuali test degli anticorpi non misurano l’effetto neutralizzante, sottolinea l’Ufsp, che aggiunge: “Questo non li rende molto affidabili per misurare la protezione“. Al domenicale zurighese, l’Ufsp ha precisato che sta valutando l’ipotesi di rilasciare i certificati Covid sulla base di un test positivo alla presenza di anticorpi.
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