
Il 57% degli studenti in Svizzera riscontra difficoltà negli studi. Gli ostacoli maggiormente incontrati sono in relazione ai contenuti e la mancanza di motivazione. Seguono i problemi di tipo finanziario e personali, secondo i risultati forniti dall’Ufficio federale di statistica riferiti alla situazione pre-pandemica.
Scienze esatte e naturali: le più difficili
Tra gli studenti universitari, quelli che affermano più spesso di avere difficoltà relative al contenuto degli studi sono gli iscritti ai corsi nell’ambito scienze esatte e naturali (42%). Seguono gli studenti di medicina e farmacia (39%). Quelli con meno difficoltà studiano invece scienze umane e sociali (30%) o materie interdisciplinari o altro (26%). Nelle scuole universitarie professionali e nelle alte scuole pedagogiche, invece, dichiarano di avere più problemi gli studenti di tecnica e informatica (37%), design (36%) e chimica e scienze della vita (35%).
Uno studente su dieci pensa di abbandonare i corsi
Gli universitari che pensano più spesso di abbandonare gli studi – il 17% - sono anche quelli che ritengono che la propria salute vada discretamente, male o molto male. Gli studenti con genitori che non hanno proseguito la formazione dopo la scuola dell’obbligo, con difficoltà finanziarie, con un grado di occupazione superiore all’80% e quelli di più di 35 anni prendono in considerazione la possibilità di abbandonare gli studi più spesso rispetto alla media del 9%. Il settore di studio, invece, non influisce in modo significativo su questa intenzione.
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