
In Svizzera scarseggiano i sussidi per gli studi e gli alloggi in case per studenti: lo rilevano i primi risultati del progetto "Eurostudent", stando a quanto comunicato oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST). Dall'inchiesta emerge inoltre che in Svizzera l'accesso alle università è meno influenzato dall'estrazione sociale dei genitori rispetto alla maggioranza degli altri paesi europei. In Svizzera la percentuale di studenti che riceve sussidi dallo Stato è tra le più basse d'Europa: si attesta al 14%, indica l'UST in una nota. In altri paesi europei dove i sussidi vengono concessi solo a determinate condizioni la percentuale varia tra il 25 e il 50%. Le case per studenti potrebbero fungere da sostegno indiretto, dato che rendono accessibile un alloggio poco costoso, osserva l'UST. Anche in questo caso però la Svizzera non eccelle: solo il 3% degli studenti vive in tali strutture, mentre in molti paesi europei la quota supera il 10%. Per quanto riguarda il tempo dedicato dagli universitari al lavoro retribuito durante gli studi, in Svizzera ammonta mediamente a 8 ore; quelle dedicate allo studio sono 36. Il totale di 44 ore settimanali è in linea con la media europea, indica l'UST, che ha partecipato all'inchiesta "Eurostudent" per la prima volta: sono stati raccolti dati su 23 paesi e in Svizzera nel 2005 è stato interpellato un campione di 20'000 studenti. ATS
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