Cerca e trova immobili
Svizzera
Unia propone "riconversione ecosocialista" e "fondo per la produzione"
Redazione
17 anni fa

Una "riconversione ecosocialista" e la costituzione di un "fondo per la produzione" per finanziarla: questa l'ambiziosa ricetta presentata oggi a Berna dal sindacato Unia per uscire dalla depressione economica salvaguardando i posti di lavoro. Il proposto "Patto per una Svizzera produttiva" ed ecologica consentirebbe di creare rapidamente nuovi impieghi durevoli, hanno sostenuto i vertici del sindacato in una conferenza stampa. La distruzione dei posti di lavoro prosegue e il Consiglio federale non fa che aggravarla con la sua politica; le grandi banche sono ricadute nelle vecchie cattive abitudini e la finanza si avvia a grandi passi verso la prossima bolla speculativa, sostiene il principale sindacato elvetico. La Svizzera deve dunque riconvertirsi nelle tecnologie verdi, nel "greentech". Questa "riconversione ecosocialista" - sostiene Unia - offre un enorme potenziale per l'industria, valutabile a milioni di impieghi in Europa e a 200'000 in Svizzera nei prossimi 10 anni, nei quali le tecnologie verdi saranno l'"industria faro". Per il momento, il capitale elvetico non è tuttavia in grado di cogliere questa opportunità, rileva Unia. Sono così imprese tedesche a lavorare con le tecnologie sviluppate a Losanna, Zurigo, Neuchâtel o Bienne, mentre l'economia svizzera sta per passare a fianco della prossima rivoluzione industriale. Poiché le banche sono molto riluttanti a concedere crediti alle industrie innovative, occorre creare un sistema di credito alternativo, che obbedisca ad altre regole che non siano il profitto immediato, afferma Unia. Il "fondo per la produzione" preconizzato dal sindacato si basa su una gestione paritetica e sarebbe alimentato dagli averi del Secondo pilastro (casse pensione). La Confederazione dovrebbe garantire un finanziamento iniziale stanziando nel fondo il guadagno dell'operazione di salvataggio dell'UBS (1,2 miliardi). Le casse pensione riceverebbero per i loro investimenti una remunerazione fissa e garantita del 4%. La Banca nazionale dovrebbe garantire la remunerazione e gli ammortamenti necessari. Il capitale del fondo sarebbe aperto in una seconda fase, se necessario, ad altri investimenti in capitale (per esempio Postfinance). Questi investitori beneficerebbero degli stessi tassi delle casse pensione. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata