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L'appello
Unia, "Manca la manodopera per raggiungere gli obiettivi climatici"
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Keystone-ats
3 anni fa
Per il sindacato "serviranno 87mila lavoratori per ristrutturare gli stabili, rimpiazzare i sistemi di riscaldamento e montare i pannelli solari".

La penuria di manodopera mette a rischio gli obiettivi climatici della Svizzera. L'allarme lo lancia il sindacato Unia, secondo cui a essere minacciato è ad esempio il programma di rinnovamento degli immobili previsto dalla legge sul clima, approvata alle urne domenica scorsa. L'ampio programma che riguarda gli edifici necessiterà di numerosi lavoratori aggiuntivi, ha dichiarato oggi Unia davanti ai media. Serviranno fino a 87'000 impieghi per ristrutturare gli stabili, rimpiazzare i sistemi di riscaldamento e montare i pannelli solari. Solo migliori condizioni di lavoro potrebbero scongiurare il pericolo, prosegue il sindacato. La carenza è in particolar modo preoccupante in settori chiave quali la tecnica della costruzione e l'elettricità. Da un lato mancano gli apprendisti, dall'altro i professionisti abbandonano la professione senza essere sostituiti.

"Il settore è sotto stress"

Sebbene le associazioni dei datori di lavoro abbiano cercato di invertire la tendenza con campagne pubblicitarie, Unia dubita che ciò avrà successo. Nel ramo c'è infatti molto stress e le giornate sono lunghissime, mentre i salari restano modesti. Negoziati per nuovi contratti collettivi di lavoro (CCL) sono attualmente in corso. Tuttavia, le rivendicazioni del sindacato, tra cui un aumento degli stipendi e giornate lavorative più corte, non sono per ora state ascoltate. Per aumentare la pressione, in autunno è quindi prevista una grande manifestazione a Zurigo.