
"I lavoratori edili chiedono giornate lavorative più brevi, un’indennità per lo spuntino del mattino e l’abolizione del tempo di viaggio non retribuito". Sono le richieste principali che i sindacati Unia e Syna stanno portando avanti nell'ambito delle trattative per il rinnovo del Contratto nazionale mantello dell'edilizia principale, che quest'anno giunge a scadenza. Le discussioni sono iniziate pochi giorni fa. Il Cnm dell'edilizia "disciplina le condizioni di lavoro di circa 80'000 lavoratori edili ed è uno dei principali contratti collettivi di lavoro della Svizzera". Presentate oggi in conferenza stampa a Berna, le rivendicazioni emergono da un sondaggio svolto tra 10'000 lavoratori.
Le richieste
Nello specifico, si legge in un comunicato, i lavoratori "chiedono giornate lavorative più corte – 8 ore bastano. Urgono una protezione contro le giornate lavorative troppo lunghe e una limitazione del lavoro il sabato". Inoltre, "deve essere introdotta un’indennità per lo spuntino del mattino, che in altri rami professionali è scontata da tempo". Ci dovrebbe inoltre essere uno "stop ai 30 minuti di viaggio non retribuiti al giorno. Il tempo di viaggio deve essere retribuito fin dal primo minuto e deve far parte dell’orario di lavoro". Infine, "occorrono un aumento salariale dignitoso per tutti e una compensazione automatica del rincaro per il futuro. Solo così sarà possibile salvaguardare il potere d’acquisto dei lavoratori edili".
Manifestazioni
I sindacati si preparano a trattative "tutt’altro che facili. In passato la Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC) ha chiesto a più riprese orari di lavoro più lunghi, un aumento delle ore supplementari e salari più bassi per i lavoratori edili più anziani, esattamente il contrario di ciò di cui hanno bisogno i lavoratori edili", ha affermato in conferenza stampa Nico Lutz, responsabile delle trattative e del settore Edilizia di Unia. A sostegno della posizione dei lavoratori "il 17 maggio è in programma una grande giornata di mobilitazione con due manifestazioni parallele a Zurigo e Losanna".

