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Svizzera
Unia contro le molestie sessuali sugli apprendisti
Foto CdT/Chiara Zocchetti
Foto CdT/Chiara Zocchetti
Marco Jäggli
6 anni fa
Secondo il sindacato l’80% delle donne e il 48% degli uomini subiscono molestie almeno una volta nella vita, spesso sul luogo di lavoro

L’80% delle donne e il 48% degli uomini dichiarano di aver subito in passato almeno una volta delle molestie sessuali, circa in un terzo dei casi sul posto di lavoro. Questo il risultato di un’indagine dei Giovani Unia condotta lo scorso anno. Per questo motivo Unia lancia una campagna a livello svizzero per affrontare il problema delle molestie sessuali nei posti di apprendistato, un problema appunto “molto diffuso” secondo il sindacato e che richiede la collaborazione di imprese e istituzioni.

Le testimonianze
Nei mesi successivi al sondaggio infatti, si legge nella nota, molte/i teenager e giovani adulte/i hanno contattato Unia dopo aver subito molestie sessuale durante l’apprendistato. «Durante il mio apprendistato in azienda sono stata ripetutamente palpeggiata dal formatore e da collaboratori», ha affermato una giovane donna. «Mi hanno offerto dei vestiti in cambio di prestazioni sessuali», racconta qualcuno. «All’inizio non osavo dire nulla, ma quando ho informato un insegnante il colpevole ha negato tutto e non è successo niente», lamenta una donna molestata nella scuola professionale.

“Necessario un cambiamento di mentalità”

Secondo Unia, “Il sessismo e le molestie sessuali vanno affrontati e combattuti senza compromessi e vietati anche nelle forme ‘più deboli’, come le battute sessuali”. Questo perché, secondo il sindacato, “un ambiente in cui il sessismo è tollerato crea un terreno fertile per molestie più gravi anche sul posto di lavoro”. Unia invita dunque le imprese e le scuole (professionali) a intraprendere azioni comuni contro il sessismo e le molestie sessuali, lanciando nel frattempo un portale “che offre misure concrete e aiuti alla comunicazione e propone un modello di regolamento”.

Le misure da intraprendere
Secondo Unia, queste sono le misure necessarie per combattere questo problema:
-Le imprese e le scuole devono perseguire una politica della tolleranza zero nei confronti delle molestie sessuali e lo devono comunicare attivamente.
-Sui posti di lavoro e nelle scuole professionali ci vuole una maggiore prevenzione. Ciò include una discussione attiva e un chiaro messaggio che il sessismo e le molestie non saranno tollerati.
-Regolamenti vincolanti contro le molestie sessuali creano condizioni chiare nelle imprese e nelle scuole, indicano i punti di contatto per le vittime e definiscono le sanzioni contro i colpevoli. Unia mette a disposizione dei datori e delle datrici di lavoro un regolamento tipo come pure semplici linee guida che possono essere adattati e applicati ad ogni azienda.
-I cantoni devono effettuare migliori e più frequenti controlli delle condizioni di lavoro delle apprendiste e degli apprendisti e intervenire immediatamente in caso di segnalazioni di molestie sessuali.

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