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Unia contro l’attacco ai salari minimi, azione simbolica davanti a Palazzo federale
© Lucas Dubuis
© Lucas Dubuis
Red. Online
5 ore fa
Il sindacato denuncia un attacco ai salari minimi cantonali e comunali, chiedendo al Parlamento federale di abbandonare la revisione in discussione alle Camere

Il sindacato Unia lancia l'allarme contro il progetto in discussione alle Camere federali che, secondo l'organizzazione, rischia di svuotare di significato i salari minimi cantonali e comunali approvati democraticamente a livello regionale.

Azione simbolica davanti a Palazzo federale

In occasione del dibattito odierno al Consiglio nazionale, Unia ha organizzato un'azione simbolica davanti a Palazzo federale per difendere i salari minimi legali, che garantiscono una retribuzione dignitosa soprattutto nei settori a basso salario come la vendita, la ristorazione e il ramo dei parrucchieri.

Revisione mette a rischio normative in vigore in diversi Cantoni, tra cui il Ticino

Secondo il sindacato, la revisione metterebbe a rischio le normative già in vigore nei Cantoni di Ginevra e Neuchâtel, nella città di Lucerna e quelle approvate in Ticino, Zurigo e Winterthur, oltre a futuri progetti in altri Cantoni e Comuni. Unia chiede quindi a Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati di rinunciare alla modifica legislativa, sostenendo che decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori potrebbero essere penalizzati. La votazione finale del Parlamento è prevista per il 19 giugno.