Cerca e trova immobili
Imprese
Un'azienda su 5 paga i fornitori in ritardo, in Ticino una su 4
© Shutterstock
© Shutterstock
Keystone-ats
2 anni fa
È quanto emerge da un'analisi periodica realizzata dalla società società di informazioni economiche Dun and Bradstreet (D&B) sul comparto B2B (cioè business-to-business, vale a dire impresa verso impresa).

Le aziende ticinesi si confermano seconde in Svizzera solo a quelle di Zugo nei ritardi con cui pagano i fornitori: è quanto emerge da un'analisi periodica realizzata dalla società società di informazioni economiche Dun and Bradstreet (D&B) sul comparto B2B (cioè business-to-business, vale a dire impresa verso impresa). Nell'insieme del Paese nel corso del primo semestre per il 17,9% delle fatture non è stato rispettato il termine di pagamento, un dato inferiore al 18,8% registrato nello stesso periodo del 2022 e più basso anche rispetto al 2022 (19,0%), 2021 (19,7%) e al 2020 (21,8%), primo anno pandemico. Nello spazio di dodici mesi il ritardo medio è sceso da 16,2 a 15,1 giorni.

Differenze settoriali

Le differenze settoriali sono comunque importanti. Pagano tardi le aziende attive nel commercio di automobili (34,1%), nell'editoria (32,7%), nella ristorazione (32,0%) e nella logistica (28,4%). I migliori pagatori sono invece banche e assicurazioni (8,8%), nonché gli artigiani (10,7%).

Livello regionale

A livello regionale spiccano i ritardi di Zugo (27,6%), Ticino (26,6%: il dato è peggiorato di 1,4 punti in un anno), Neuchâtel (20,2%), Vaud (19,3%) e Ginevra (19,1%). Le realtà più virtuose si trovano a Uri (8%), Appenzello Interno (9,2%) e Obvaldo (9,4%). I Grigioni (15%, peggioramento annuo di 0,7 punti) si inseriscono all'undicesimo posto nella graduatoria dominata dai migliori.