Cerca e trova immobili
Elettricità
Un'alleanza per sostenere un accordo sull'energia tra Svizzera e UE
©Shutterstock
©Shutterstock
Ats
un'ora fa
Per gli ambienti economici e il settore dell'energia, l'intesa dovrebbe garantire la sicurezza dell'approvvigionamento ed evitare un aumento dei costi per tutti

Gli ambienti economici e il settore dell'energia lanciano un'alleanza per sostenere un accordo sull'energia elettrica tra la Svizzera e l'Unione europea (Ue). Tale intesa è ritenuta fondamentale per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento e per evitare un aumento dei costi per tutti, ha comunicato oggi l'Alleanza accordo sull'energia elettrica Svizzera.

Obiettivo di quest'ultima è sostenere la conclusione di un'intesa con l'Unione europea, considerata indispensabile a lungo termine. L'alleanza intende inoltre fornire elementi concreti al dibattito pubblico, in particolare in vista di un'eventuale votazione popolare.

La Svizzera, situata nel cuore della rete europea e collegata ai Paesi confinanti tramite 41 linee, dipende dalle importazioni durante l'inverno. Un accordo stabilirebbe regole chiare e vincolanti per la cooperazione transfrontaliera, viene sottolineato.

«Grazie a un accordo sull'elettricità, la Svizzera rimane integrata in modo affidabile nella rete elettrica europea. Si tratta di un elemento determinante per l'approvvigionamento invernale», afferma Michael Frank, direttore dell'Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES) e copresidente dell'alleanza, citato nella nota.

Senza l'intesa, la Svizzera perderebbe gradualmente la sua influenza sulle regole del mercato europeo che, tuttavia, incidono direttamente sulla stabilità della sua rete. L'attuale status quo in cui Swissgrid rinegozia ogni anno i contratti tecnici, non potrà essere mantenuto in futuro, ritiene l'alleanza. Questa situazione aumenta i rischi di incertezza e di deterioramento della stabilità della rete.

«La Svizzera non è un'isola. Gestiamo la rete elettrica interconnessa europea insieme ai partner europei», indica da parte sua Yves Zumwald, CEO di Swissgrid. Egli ritiene indispensabile che la Confederazione possa far valere i suoi interessi, in quanto gli sviluppi in Europa hanno un impatto considerevole sul Paese.

L'alleanza sottolinea inoltre i vantaggi economici di un accordo. Esso consente di rendere i prezzi più prevedibili ed evitare costi aggiuntivi. «Senza un accordo sull'elettricità, la stabilizzazione della rete svizzera costerà molto di più. Questi costi aggiuntivi verrebbero trasferiti sui consumatori, sulle famiglie e sulle imprese», sottolinea Suzanne Thoma, CEO di Sulzer.

L'intesa viene inoltre presentata come un elemento chiave per la transizione energetica. Essa facilita lo sviluppo delle energie rinnovabili consentendo di scambiare, immagazzinare e utilizzare l'elettricità in modo flessibile oltre i confini nazionali. L'energia idroelettrica svizzera, in particolare, beneficerebbe di nuove prospettive grazie a un migliore accesso ai mercati europei.

L'alleanza si impegna affinché l'accordo venga attuato senza «Swiss Finish», ovvero senza un eccesso di regolamentazione aggiuntiva non richiesta dall'accordo stesso.