
Quando Franz Marti, 91 anni, ha accettato di vendere per 1.21 milioni di franchi la sua proprietà al comune di Oensingen (SO), non avrebbe di certo immaginato che sarebbe stata utilizzata come residenza per richiedenti l'asilo.
Il caso è portato alla luce oggi dal Blick, che riporta lo stupore dell'anziano: "Al momento della vendita non mi è stato comunicato che sarebbe stata usata a questo scopo. Non ho nulla contro i richiedenti l'asilo, anzi, penso non sia molto bello mandarli nei bunker della Protezione Civile, ma d'altronde una villa non è necessaria. Tanto lusso non fa per loro."
Il sindaco del Municipio, Markus Flury (PLR), prende le difese dell'operazione, giustificando la scelta con le pressioni operate dalle autorità cantonali al fine di trovare una soluzione contro il forte afflusso di rifugiati. In particolare si è resa necessaria una soluzione immediata per trovare un posto per una famiglia siriana di una quindicina di persone. Il sindaco sottolinea però come la soluzione sia solamente provvisoria e motivata dall'assenza di altre costruzioni disponibili, nell'attesa della costruzione di un apposito centro d'accoglienza.
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