
L’Austria ha dichiarato guerra all’inquinamento causato dai TIR in transito al Brennero. Se si calcola che nei primi due mesi del 2018 i camion sono aumentati di 58 mila unità è facile comprendere come i nostri vicini vogliano da un lato aumentare i pedaggi e dall’altro imporre un limite di 300 TIR all’ora durante il mese di maggio. A pagarne le conseguenze sarebbero Italia e Baviera che infatti hanno già protestato con l’Unione europea, ottenendo ragione. La commissaria europea ai Trasporti Violeta Bulc ha confermato la non compatibilità delle norme comunitarie con quanto applicato.
L’aumento del pedaggio, invece, toccherebbe anche la Svizzera in quanto se ad oggi è più conveniente passare dal Brennero anziché dal San Gottardo, con il rincaro - ha spiegato venerdì la SRF - la situazione verrebbe capovolta. “Un valanga di camion minaccia la Svizzera” ha titolato l’emittente d’Oltralpe. Si stima infatti che i TIR in transito aumenteranno di ben 100'000 unità all'anno.
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