
Una politica fiscale più equa per tutti: questa la principale rivendicazione lanciata oggi dai delegati del PS svizzero, riunitosi oggi a Winterthur.
Come riportato dalla RSI, l'assemblea del PS chiede una pressione fiscale che elimini i privilegi in favore dei benestanti e degli investitori, e che restituisca la Svizzera agli svizzeri, ricchi e non.
8 punti in un documento programmatico che, approvato dall'assemblea, prevede tra le altre cose la fine del segreto bancario, l'abolizione delle tassazioni forfettarie, un'IVA fissata in modo equo e una riforma equa dell'imposizione delle imprese.
Il PS si è inoltre pronunciato in favore all'iniziativa "Per una cassa malati pubblica" - di cui peraltro è parte del comitato promotore -, mentre ha respinto il testo di Gastrosuisse "Basta con l'IVA discriminatoria per la ristorazione".
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