
Le discoteche con una capacità di più di 300 persone dovrebbero adibire una stanza riservata alle sole donne. Né è convinta la presidente della GISO Tamara Funiciello, che ha portato l’idea all’ultima Assemblea dei delegati del Partito socialista svizzero.
Funiciello, che negli scorsi giorni aveva subito una attacco a sfondo sessista da parte del consigliere nazionale UDC Thomas Matter (vedi articoli suggeriti) ha specificato che tali salette dovrebbero servire come ‘riparo’ per le ragazze vittime di attenzioni troppo insistenti o di palpeggiamenti e dovrebbero essere finanziate dalla Confederazione.
L’assemblea ha bocciato la proposta ma la presidente dei Giovani socialisti non demorse. “Ad oggi una ragazza può solo fuggire nei bagni - ha–commentato al portale Watson.ch – Molti uomini non sanno a quante molestie vengono sottoposte le donne in questi locali”.
La 37enne consigliera nazionale UDC Nadja Pieren, dal canto suo, ha già bocciato la proposta della GISO. “Dobbiamo stare attenti, con questa proposte femministe appoggiate dalla sinistra verrebbero discriminati i maschi”.
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