Autunno
Una primavera calda anticipa di settimane la caduta delle foglie
Ats
27.10.2026 10:57

Foto: © Shutterstock
Un esperimento del Fondo nazionale svizzero su carpini, tigli e aceri mostra che anche le condizioni primaverili incidono sulla caduta del fogliame.
La notizia. Una primavera calda anticipa di diverse settimane la caduta del fogliame: lo indicano i risultati di un esperimento del Fondo nazionale svizzero (FNS). Il test è stato condotto dall'Istituto federale di ricerca WSL su giovani carpini, tigli selvatici e aceri ricci.
Il dato. Da gennaio a metà giugno, metà degli alberi è stata esposta a una temperatura di circa 5°C superiore a quella ambiente. Carpini e tigli così trattati hanno germogliato tra due e quattro settimane prima del gruppo di controllo, e l'invecchiamento delle foglie è stato anticipato di 3-4 settimane.
Il quadro generale. Gli aceri, pur germogliando presto, non hanno accelerato la crescita né lo stoccaggio di amido, e la colorazione non si è anticipata. Non è ancora chiaro quale sia il fattore scatenante, e i ricercatori intendono proseguire gli esperimenti. Il tema è rilevante anche per i modelli climatici: se il periodo di crescita si interrompe presto, gli alberi immagazzinano meno anidride carbonica. Il riscaldamento simulato, sottolinea l'FNS, non è una previsione diretta, ma primavere insolitamente calde potrebbero diventare più frequenti.

