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Svizzera
Una nuova centrale nucleare sarebbe vantaggiosa per la Svizzera
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Ats
9 ore fa
Uno studio commissionato da Economiesuisse stima migliaia di posti di lavoro e importanti ricadute economiche – Il nuovo reattore potrebbe entrare in funzione nel 2050 e restare operativo per 60 anni

Una nuova centrale nucleare frutterebbe all'economia svizzera 1,6 miliardi di franchi all'anno in termini di valore aggiunto e creerebbe oltre 2'900 posti di lavoro. Lo dice un'analisi condotta dall'istituto di ricerca economica Bak Economics per conto di Economiesuisse.

In funzione nel 2050

Lo studio tiene conto di una durata una durata di esercizio di 60 anni per un reattore ad acqua pressurizzata di generazione III+ - o EPR (European Pressrized Reactor) - che potrebbe entrare in funzione nel 2050. Secondo l'analisi, la fase di costruzione genererebbe un valore aggiunto interno pari a 7,4 miliardi di franchi, corrispondente a circa il 51% dei costi totali di costruzione.

Effetto sul PIL

Lo studio ha inoltre quantificato una maggiore sicurezza dell'approvvigionamento energetico per un valore di 520 milioni di franchi all'anno. Le imposte dirette a favore della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni ammonterebbero a circa 95 milioni di franchi all'anno. Secondo lo studio, ogni franco di sovvenzione investito dovrebbe generare un effetto netto sul PIL pari a 1,50 franchi e un gettito fiscale di 15 centesimi.