
In molti forse stamattina si sono imbattuti nel cartello che rappresentavo le carte di credito e una bella croce sopra. Un problema legato alla lettura delle carte di credito in diversi punti vendita e non solo in Ticino, ma in tutta la Svizzera. Dai grandi marchi come Coop, Migros, Manor, Aldi. Comprese le Ferrovie, che hanno allertato la clientela via Twitter.
Ma, nemmeno le realtà più piccole sono state risparmiate. A confermarlo ai microfoni di TeleTicino è Caterina del Bar Sprint a Melide, "all’inizio pensavamo fosse un problema di carta personale, abbiamo chiamato quindi l’assistenza e ci ha spiegato che non era un problema del nostro post ma generale".
La stessa storia è stata raccontata dal portavoce di Coop, Mirko Stoppa. In Svizzera a gestire buona parte dei sistemi di pagamento digitali coi punti vendita è la società Wordline, che a tio.ch ha confermato il guasto tecnico. Un inconveniente durato solo qualche ora ma che apre un intero capitolo sulle nuove abitudini, anche se poi tante nuove, alla fine, non sono.
Caterina afferma che "sicuramente più dell’80% paga con la carta ormai, soprattutto la benzina" e prosegue "sinceramente è comodo se si pensa ai numerosi furti che ci sono nelle stazioni di servizio… Sarà il futuro!"
Per parlare del futuro e delle complicazioni che potrà avere quando tutti useranno le carte di credito per pagare, Alessandro Trivilini, esperto di nuove tecnologie ha detto che "per ora qui sono l’eccezione. Ma in un mondo in cui sempre più i dispositivi elettronici hanno un ruolo primario nella compra vendita, nel vivere la quotidianità e nello scambio di informazioni potrebbero diventare la regola" e ha aggiunto che "si tratta di non farsi prendere dal panico e di riposizionare il concetto di privacy".
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