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Svizzera
Una Lingera nella versione tradizionale
Immagine Reguzzi
Immagine Reguzzi
Redazione
5 anni fa
Nel rispetto delle misure previste, gli organizzatori intendono tenere un’edizione classica del carnevale di Roveredo, corteo compreso

Pare proprio che la Svizzera italiana non sappia stare a lungo senza i suoi carnevali: dopo le “anteprime autunnali” del Nebiopoli di Chiasso, che devono servire agli organizzatori per testare il funzionamento di una manifestazione di questo genere in tempo di pandemia e certificati, ora, dalle colonne del Corriere del Ticino, il carnevale di Roveredo annuncia: “La Lingera si farà”.

Secondo la tradizione
Contattato dal quotidiano di Muzzano, il presidente del carnevale grigionese Simone Giudicetti fa sapere di avere intenzione di offrire un’edizione classica della kermesse carnascialesca. “Stiamo elaborando il piano di protezione da trasmettere in seguito a Coira. Se rispettiamo queste regole non vedo perché la Lingera non possa svolgersi”. E la prima condizione per lo svolgimento della festa è la presentazione del certificato Covid da parte degli avventori.

Incertezza fino all’ultimo
Sugli organizzatori pende però la spada di Damocle dell’introduzione di nuove misure, che potrebbero anche giungere all’ultimo. Anche se l’incertezza dominerà fino all’ultimo, “la nostra intenzione è quella di proporre la Lingera secondo il programma tradizionale. Quindi anche con il corteo mascherato del sabato”, ha dichiarato Giudicetti. In Ticino, il Cantone sembra ancora intenzionato a permettere lo svolgimento del carnevale senza limiti di affluenza ma solo dietro presentazione obbligatoria del certificato Covid.

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