
Aspettative di vita alle stelle: tra le nuove generazioni, una donna su quattro potrà soffiare sulle cento candeline. I bambini e le bambine nati nel 2017 vivranno in media 81,4 anni, rispettivamente 85,4 anni.
La differenza tra uomini e donne si sta tuttavia assottigliando: i neonati del 1997 avevano un'aspettativa di vita pari a 76,3 anni, ovvero 5,8 anni in meno rispetto alle neonate, indica in una nota odierna l'Ufficio federale di statistica (UST).
La speranza di vita per gli uomini nati nel 2007 raggiungeva i 79,4 anni, contro gli 84,2 delle donne. Una differenza di 4,8 anni, che ora si è ulteriormente limata fino ad arrivare a 4 anni.
Di generazione in generazione, i centenari risulteranno sempre più numerosi: tra i nati nel 1917, solo lo 0,4% degli uomini e l'1,7% delle donne hanno raggiunto il secolo di vita. Per la classe 1967, le stime indicano che la quota salirà al 4% per il sesso maschile e all'11% per quello femminile. Per i neonati che invece hanno visto la luce due anni fa, il 15% degli uomini e il 26% delle donne potranno avere la speranza di festeggiare i 100 anni nel 2117.
Durata di vita media in aumento
La durata di vita media delle differenti generazioni è regolarmente aumentata. Le persone nate nel 1917 vivono in media 20 anni di più rispetto a chi è nato 141 anni fa: 63 anni gli uomini (contro l'aspettativa di vita di 43 anni per la classe 1876) e 70 le donne (47 anni nel 1876).
Questa evoluzione è dovuta in gran parte a un calo della mortalità infantile e a un abbassamento - per tutte le categorie d'età - del numero di decessi legati a malattie infettive. La diminuzione di malattie cardiovascolari permetterà alla generazione nata nel 1967 di vivere fino a 82, rispettivamente 87 anni. Se questo trend dovesse confermarsi, i bambini e le bambine nate nel 2017 soffieranno in media 91, rispettivamente 94 candeline.
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