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Svizzera
Una giornata informativa obbligatoria anche per le donne
Immagine CdT/Crinari
Immagine CdT/Crinari
Keystone-ats
5 anni fa
Il Consiglio federale raccomanda di accogliere il postulato di Stefanie Heimgartner, che intende stimolare l’interesse delle donne per l’assunzione volontaria del servizio militare

In virtù della parità di trattamento e per compensare il calo degli effettivi, anche le donne dovrebbero partecipare obbligatoriamente alla giornata dell’esercito. Lo chiede un postulato di Stefanie Heimgartner (UDC/AG), che il Consiglio federale raccomanda di accogliere, con cui la consigliera nazionale invita l’esecutivo ad esaminare in che modo la Costituzione possa essere modificata in tal senso.

Niente obbligo, ma stimolare l’interesse per il servizio militare

Per la deputata argoviese non si tratta ancora di iscrivere nella Costituzione federale un obbligo di servire per le cittadine. Tuttavia, anche alla luce del desiderio di Viola Amherd, “ministra” della difesa, di aumentare la quota di donne nell’esercito e in nome della parità di trattamento, un obbligo di partecipazione alla giornata informativa darebbe almeno una volta a tutti - cittadini e cittadine svizzere - l’occasione di farsi un’idea delle possibilità offerte dall’esercito, accrescendo l’interesse delle donne per l’assunzione volontaria del servizio militare.

La posizione del Governo
Nella sua risposta, il governo riconosce che l’introduzione di una giornata informativa obbligatoria per le donne “può rappresentare un mezzo per illustrare alle donne i possibili vantaggi del servizio militare volontario e della protezione civile”.

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