Cerca e trova immobili
Berna
Una donna e sette uomini in corsa per succedere a Guy Parmelin
© KEYSTONE/Peter Klaunzer
© KEYSTONE/Peter Klaunzer
Red. Online
10 ore fa
Da Céline Amaudruz a Marco Chiesa, ecco chi sono gli otto candidati ufficiali presentati entro le 12 di oggi per la successione di Parmelin in Consiglio federale

La lista dei candidati alla successione di Guy Parmelin in Consiglio federale ora è ufficiale. Céline Amaudruz (Ginevra), Rémy Wyssmann (Soletta), Franz Ruppen (Vallese), Michael Graber (Vallese), Pierre Alain Schnegg (Berna), Marco Chiesa (Ticino), Jean-Pierre Gallati (Argovia), Thomas Aeschi (Zugo): sono questi i nomi degli otto candidati presentati entro le 12:00 di oggi, alla scadenza del termine. Il primo passo, come sottolinea l'UDC, è stato compiuto. La commissione di selezione, sotto la guida dell’ex presidente del gruppo parlamentare Caspar Baader, condurrà nelle prossime settimane dei colloqui con tutti i candidati ed esaminerà le candidature. 

Céline Amaudruz

Céline Amaudruz, unica donna in lizza, è stata la prima a lanciarsi nella corsa, il 15 ottobre. Una candidatura finita sotto i riflettori, dal momento che la 47.enne è mamma di due bambine piccole. La vicepresidente dell'UDC ha dichiarato di aver riflettuto a lungo e di averne parlato con il marito e i famigliari, e di aver infine deciso di voler mettere al servizio del Paese le sue competenze «in uno spirito di collegialità».

Rémy Wyssmann

Rémy Wyssmann, consigliere nazionale e presidente dell’UDC di Soletta ha presentato la propria candidatura, dopo essere stato designato all’unanimità dalla sezione cantonale il 15 ottobre.  «Voglio ridare alle cittadine e ai cittadini la fiducia nelle nostre istituzioni», ha dichiarato annunciando la sua candidatura. 

Marco Chiesa

Ieri invece è stato Marco Chiesa a rompere gli indugi. Il consigliere agli Stati ticinese ha infatti deciso di mettersi a disposizione per la successione di Parmelin. Ai microfoni di TicinoNews, l'ex presidente dell'UDC svizzera ha confessato: «La Svizzera è la nostra casa e sarebbe un onore poter contribuire a prendersene cura. Il luogo più importante dove si può incidere è proprio il Consiglio federale». 

Pierre Alain Schnegg

Poco prima di Chiesa, sempre ieri, Pierre Alain Schnegg ha a sua volta annunciato di essere pronto a scendere in campo. L'UDC bernese si dice convinta che la sua candidatura completi in modo ideale il gruppo di aspiranti al seggio lasciato vacante dal vodese Parmelin, accrescendo la possibilità che il 9 dicembre venga eletto un membro francofono del Consiglio federale.

Michael Graber

A poche ore dalla scadenza del termine delle candidature, anche Michael Graber ha deciso di presentare la propria candidatura alla successione di Guy Parmelin in Consiglio federale. L'altovallesano, 45 anni, è entrato a far parte dell'Unione democratica di centro (UDC) nel 2007.

Franz Ruppen

Anche Franz Ruppen ha aspettato «l'ultimo minuto» per presentare la sua candidatura. L'altovallesano, 55 anni, lo ha annunciato nella mattina di oggi, a pochissime ore dalla scadenza. Ruppen, secondo quanto si legge sul Blick, «conosce bene la capitale federale Berna, come le sue tasche. 

Jean-Pierre Gallati

A meno di un'ora dal termine per presentare le candidature, anche Jean-Pierre Gallati ha confermato di voler presentare la sua candidatura per la successione di Parmelin. La sezione del Canton Argovia dell'UDC ha sottolineato che «vanta una pluriennale esperienza nell’esecutivo, in Parlamento e nel mondo economico, oltre a un’esperienza dirigenziale come maggiore dell’Esercito svizzero».

Thomas Aeschi

Infine, è arrivata anche la candidatura di Thomas Aeschi. L'UDC del Canton Zugo ha nominato il consigliere nazionale per succedere a Guy Parmelin in Consiglio federale. Aeschi, che è presidente del gruppo parlamentare, ha preso la sua decisione definitiva sullo scoccare della chiusura delle candidature.