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Medicina
Una cifra d’affari di oltre 12 miliardi per gli studi medici nel 2020
Immagine Shutterstock
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Thomas Schürch
4 anni fa
Alla fine del 2020 la Svizzera contava 16’876 studi medici e centri ambulatoriali. La cifra d’affari annua complessiva è stata di 12,1 miliardi di franchi.

Nel 2020, gli studi medici e i centri ambulatoriali hanno realizzato una cifra d’affari totale di 12,1 miliardi di franchi. Di questi, 1,2 miliardi delle imprese che fornivano le loro prestazioni in locali o con apparecchi messi a disposizione da altre imprese. La cifra delle imprese con infrastruttura propria, ovvero che si servivano di locali propri, era invece pari a 10,9 miliardi, 10,7 dei quali generati da prestazioni ambulatoriali e 0,2 provenienti da altri prodotti (affitti, interessi,...).

Alcuni dati

Alla fine del 2020 la Svizzera contava 16’876 studi medici e centri ambulatoriali, 294 in meno rispetto alla fine del 2019. Le loro attività venivano svolte in 17’452 sedi. Vi è stato effettuato un totale di 66,4 milioni di consultazioni, 60,6 dei quali rientravano nell’ambito dell’assicurazione malattie obbligatoria.

Numero di medici in leggero calo

Nell’arco del 2020, i medici che hanno lavorato in medici e centri ambulatoriali sono stati 23’031 (279 in meno del 2019) e occupavano un totale di 18’016 posti in equivalenti a tempo pieno (–256 rispetto al 2019). Nell’84,2% delle sedi (studi e centri) nel corso dell'anno in esame veniva impiegato un solo medico. L’età media dei professionisti che lavoravano da soli si attestava a 54,9 anni, 5,2 in più rispetto a quella degli attivi negli studi e nei centri che riunivano più professionisti. Inoltre, il 59,8% dei medici che lavoravano da soli erano uomini. Nelle strutture con più medici, la quota di maschi era del 52,7%.

Cartelle mediche informatizzate per la maggior parte degli studi

Nel 2020, il 53,4% degli studi medici e dei centri ambulatoriali gestiva le cartelle mediche dei pazienti in modo totalmente elettronico (2019: 49,7%). La cartella contiene la documentazione di cui un professionista deve obbligatoriamente essere in possesso per seguire ognuno dei suoi pazienti. La gestione su supporto cartaceo prevaleva solo nel 21,8% delle strutture, mentre nel 24,8% dei casi si combinavano i supporti elettronici e cartacei. Per i medici di età compresa tra i 35 e i 44 anni la cartella medica informatizzata era la norma. Dei professionisti in questa fascia di età, l’82,5% esercitava in una struttura nel quale la gestione delle cartelle avveniva esclusivamente in forma elettronica (2019: 79,9%). Invece, solo il 51,3% dei medici nella fascia 55-64 anni si trovava in questa situazione (2019: 48,3%).

165 franchi a consultazione

Come remunerazione per le prestazioni ambulatoriali fornite, gli studi e i centri con infrastruttura propria hanno ricevuto 165 franchi (valore mediano) per ogni contatto con pazienti. Gli studi di medicina specialistica senza attività chirurgica (cardiologia, gastroenterologia, neurologia, reumatologi,...) hanno registrato il compenso per contatto più alto (318 fr), mentre quello più basso (115) è stato rilevato per gli studi di medicina di base.

 

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