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Svizzera
“Una bomba ad orologeria sul Sempione”
Daniele Coroneo
5 anni fa
Con un video, l’Iniziativa delle Alpi denuncia i rischi rappresentati dal trasporto di merci pericolose sul Sempione, chiedendone il bando

C’è una bomba ad orologeria sulla strada del Passo del Sempione. È quanto ritiene l’Iniziativa delle Alpi, riferendosi ai circa 40 camion che trasportano merci pericolose e che ogni giorno transitano sul passo. Se queste si riversassero nell’ambiente, causerebbero “danni irreparabili alle persone, all’ambiente e alla natura”. “Sarebbe irresponsabile intervenire solo in caso di catastrofe”, prosegue l’Iniziativa in una nota. L’invito al Consiglio federale è dunque “di proibire questi trasporti di merci pericolose e trasferirli su rotaia”.

Un camion precipita da un ponte e inquina Rodano e Lemano
Per sensibilizzare politica e opinione pubblica sul tema, l’Iniziativa delle Alpi ha realizzato un filmato piuttosto esplicito che mostra il rischio concreto rappresentato da un eventuale sversamento di sostanze chimiche nel torrente Saltina, che scorre dal Sempione verso la valle del Rodano. Nello scenario ipotizzato, si vede un camion precipitare da un ponte, prendere fuoco e disperdere nel fiume dell’epicloridina, “una sostanza altamente tossica e potenzialmente cancerogena”: “In poco tempo tutti i dintorni ne sarebbero contaminati. Senza ostacoli l’acqua contaminata scorre a valle attraverso la zona di protetta fino a Briga, dove si immette nel Rodano e arriva così fino al lago Lemano. In breve tempo, l’incidente avrebbe danneggiato tutto il Vallese e anche zone limitrofe”.

Inviti di Berna a Sion senza risultati
L’Iniziativa delle Alpi sottolinea come il Consiglio federale si sia già chinato sulla questione, senza però ottenere grandi risultati: “Il Governo ha già effettuato un’analisi dei rischi per il trasporto di merci pericolose sul Sempione. Non senza conseguenze: ha invitato le imprese di trasporti e il Governo e l’amministrazione vallesana a adottare misure volontarie. Quasi nulla è cambiato. È quindi giunto il momento di porre fine a questa eccezione insostenibile”.

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