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Svizzera
Un UDC aiuta il rapper espulso
Un UDC aiuta il rapper espulso
Un UDC aiuta il rapper espulso
Redazione
10 anni fa
In contrasto con il suo partito, Reimann ha scritto a Gattiker per difendere Besko: "Un'occasione mancata"

Da circa due settimane Besijan Kacorraj - il rapper zurighese conosciuto con il nome d'arte Besko - vive in Kosovo dopo che le autorità lo hanno espulso dalla Svizzera, Paese in cui è nato e cresciuto, a causa del suo curriculum criminale (vedi articolo correlato). 

La nuova vita nel paese natale dei genitori è più dura del previsto. "È un incubo" ha dichiarato il 31enne in un'intervista rilasciata alla SRF. Ma il giovane sottolinea anche di non provare rancori nei confronti della Svizzera. "Sono riconoscente per aver potuto trascorrere questi 31 anni in Svizzera". Ora Besko spera di trovare presto un lavoro nel suo paese di origine.

Nel frattempo c'è un nuovo sostenitore, quantomai inaspettato, che si sta muovendo a favore del giovane. Il consigliere nazionale UDC Lukas Reimann, conosciuto per la sua politica ferrea in materia di espulsione di criminali stranieri, ha infatti preso sotto la sua ala protettiva il rapper zurighese. Secondo Reimann, Besko potrebbe avere un'influenza positiva sui giovani migranti, visto anche il suo impegno svolto a favore dei giovani per riportarli sulla retta via. "È un'occasione mancata" afferma il parlamentare sangallese, che è pure intervenuto presso la segreteria di Stato della migrazione affinché riveda la sua posizione a proposito dell'espulsione del giovane.

"E se si trattasse di un giudizio troppo severo nei confronti di qualcuno che ha vissuto una situazione di disagio sociale?" è la domanda che Reimann ha posto in una lettera inviata a Mario Gattiker, capo della segreteria di Stato della migrazione.

Una posizione, quella di Reimann, nettamente in contrasto con la linea del suo partito. A tal proposito il politico democentrista spiegherà la sua posizione stasera durante la trasmissione svizzero tedesca Rundschau.

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