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Economia
Un tempo intoccabile, il settore bancario svizzero continua a perdere quota
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Redazione
5 mesi fa
Ex fiore all’occhiello dell’economia elvetica, il settore bancario non è più che l’ombra di sé stesso. Dalla débâcle di Credit Suisse, i licenziamenti si moltiplicano, fino a trasformare le banche in piccoli pesci nello stagno economico svizzero.

Il settore bancario svizzero è in piena trasformazione: UBS, Julius Baer e Postfinance stanno procedendo a tagli di posti di lavoro su larga scala. La sicurezza dell’impiego, un tempo garantita, è ormai scomparsa. La disoccupazione cresce più velocemente che nel resto dell’economia, e l’immagine del settore appare profondamente scossa.

Dal 10% al 3,7% del PIL in 25 anni

Oggi il settore bancario rappresenta solo il 3,7% del prodotto interno lordo (PIL) svizzero, secondo quanto riporta la NZZ am Sonntag, basandosi sugli ultimi dati dell’Ufficio federale di statistica (UST). Un tempo centrale nell’economia, il settore si è notevolmente ridotto: all’inizio degli anni 2000 contribuiva a quasi il 10% del PIL. All’alba della crisi finanziaria del 2007, il peso delle banche era ancora di circa l’8%. Da allora, con la fine del segreto bancario e, all’inizio del 2023, il crollo di Credit Suisse, vero colosso del panorama bancario elvetico, il settore ha subito un duro colpo.

Una nuova disputa 

Ancora a marzo, l’Associazione svizzera dei banchieri sottolineava come il settore contribuisse per il 5,5% al PIL. La discrepanza con i dati della Confederazione si spiega con una revisione statistica: l’attività di gestione dei fondi non viene più attribuita alle banche. Oltre alle banche tradizionali, anche i gestori patrimoniali online e i gestori di fondi specializzati hanno visto crescere la loro attività. L’Associazione svizzera dei banchieri ha fatto sapere alla NZZ am Sonntag che questo valore aggiunto dovrebbe “assolutamente” essere conteggiato nel settore bancario.

L'ordinanza sui fondi propri mette alle strette UBS

Tuttavia, questa differenza statistica appare quasi marginale rispetto alla vera disputa tra Confederazione e UBS sulle regole dei fondi propri. La ormai unica grande banca del Paese sta facendo di tutto per evitare requisiti più severi in materia di capitale. I nuovi dati confermano che le banche sono diventate piccoli pesci nell’ecosistema economico svizzero.