
Ogni anno innumerevoli auto passano attraverso la galleria del San Gottardo e durante i periodi "caldi", come Pasqua e le vacanze estive, si presenta lo stesso scenario: code chilometriche ai due portali del tunnel, con tempi di attesa anche di oltre due ore. Una situazione che mette a dura prova la pazienza degli automobilisti. Già lo scorso sabato il serpentone di macchine ha raggiunto i 15 km di coda e per questo weekend sono previsti ulteriori disagi.
Da parte urana ora si sta muovendo qualcosa. Come riferisce la SRF, i politici di tutte le frazioni in Parlamento chiedono alla Confederazione di testare un sistema di riservazione. Come funziona? In sostanza gli automobilisti devono comunicare in anticipo il loro arrivo, prenotando una fascia oraria. Un po' come al ristorante. La prenotazione dovrebbe, almeno in una prima fase, essere gratuita. Chi arriva al portale del San Gottardo entro il periodo prenotato può passare senza attendere. Chi invece non ha prenotato o arriva in ritardo, dovrà aspettare. In questo modo il traffico sarebbe meglio distribuito visto che ci sarà solo un certo numero di posti disponibili per fascia oraria.
Dal punto di vista legale il sistema è implementabile finché i posti possono essere prenotati gratuitamente e non vengono messi all'asta o venduti. Ma nel concreto ci sono ancora molti punti da chiarire. Non c'è per esempio spazio per le auto senza prenotazione che si troverebbero in fila ad attendere. E i Cantoni interessati vogliono evitare la deviazione del traffico sulle strade principali. Tra le ipotesi c’è per esempio quella di dividere l’autostrada in due: nella corsia a destra attendono le auto senza prenotazione, nella corsia di sorpasso procedono gli automobilisti che hanno riservato. Uno scenario che i più critici reputano però irrealistico poiché il problema dell'ingorgo non verrebbe risolto. I politici urani sono tuttavia concordi: qualcosa deve essere fatto.

