
C'è un prete che non può più fare il prete. Il parroco di Avry-devant-Pont, nel Canton Friborgo, è infatti stato invitato a dimettersi ed escluso dal ministero a seguito della scoperta dei furti da lui commessi.
Sull'arco di diversi anni il 54enne, di nazionalità polacca, ha infatti prelevato circa 65'000 franchi dalle casse della parrocchia e li ha utilizzati per scopi privati, in particolare per acquistarsi un'automobile.
Il prete, che lavorava nella parrocchia friborghese dal 2001 e che gestiva da solo le finanze della campagna, è così stato costretto a dimettersi con effetto immediato, a fine aprile.
Lo riporta oggi il quotidiano La Liberté, precisando che il vescovo è pronto a concedere al prete polacco una seconda chance, ma fuori cantone e solo fra qualche mese. "È meglio che si fermi per riflettere un po'" ha affermato. "Ha ammesso il suo errore ed ha spiegato di essere caduto in una spirale. A fine estate gli verrà proposto un nuovo posto, ma ovviamente senza più alcuna responsabilità di gestione di denaro."
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